Genova, Mazda Palace - 16 ottobre 2004

Milano, Filaforum di Assago - 18/19 ottobre 2004

IL SOGNO CONTINUA

 

RESOCONTO:

 

AVVERTENZA: il presente resoconto contiene esclusivamente fatti realmente accaduti, ed ogni riferimento a fatti o persone non è affatto casuale. Mi raccomando, nessuno si offenda per quello ke ho scritto, anche le prese in giro ci vogliono, sennò che gusto c'è? ;-)

ATTENZIONE: visto che le foto sono tantissime, potrebbe volerci un pò prima di caricare tutta la pagina... quindi pazientate!!! ;-)

 

Eccomi finalmente qui per l'immancabile resoconto dell'inizio del nuovo tour "Il sogno continua", di cui vi racconterò le prime 3 tappe, Genova (16-10) e Milano (18 e 19-10).

Tutto inizia venerdi 15 con la partenza per Milano. Essendo l'unico del nostro "gruppo" a fare tutte e 3 le prime date, mi tocca partire da solo (du' palle!), visto che Monica Toscano poteva venire solo a Genova (causa lavoro), Manu non aveva voglia di venire, Saretta aveva la scuola ecc.ecc. Fatto sta, per le 15 poso le mie regali chiappe sulla mia Alfa 145 e mi avvio ad affrontare i 570 Km che mi separano da Milano... Ma perchè Milano, visto che il 1° concerto è a Genova? ..chiederete voi... La risposta è semplice: visto che la mattina del 16 a Milano c'era la Fiera del Disco, ho preso 2 piccioni con una fava.. e me ne vado prima alla Fiera e poi da Renato... ;-)

E così, dopo oltre 5 ore di viaggio, arrivo finalmente nel capoluogo lombardo dove, non senza qualche difficoltà (non sono riuscito a trovare un Autogrill che vendesse un Tuttocittà di Milano!), riesco a raggiungere la casa di Anna (Ninì), che si è gentilmente offerta di ospitarmi per questa lunga maratona zeresca. Finalmente a casa, vengo avvertito che si sono rotti i riscaldamenti (iniziamo bene!) e passo il resto della serata a chiacchierare con Ninì, che nel frattempo prepara per cena il suo prestigioso risotto alla milanese... Quando arriva il momento della nanna, mi infilo nel letto che mi hanno fornito, vale a dire un materasso con coperta poggiato sulle tavole dell'Ikea... In poche parole ho dormito "raso terra" ;-) mentre lei se ne va nel suo lettone matrimoniale che si trova nel soppalco (che per chi ha visto "The ring", ricorda molto il soppalco della stalla dove viveva Samara... eheheheh infatti quando gliel'ho fatto notare, Ninì non voleva più andarci a dormire per la paura... eheheheh :PP).

La mattina del 16 sveglia alle 7 (quindi ho dormito pochissimo), sono stato moderatamente caldo, ma ho la faccia congelata (!)... mi lavo, mi vesto e intorno alle 8.20 arrivo alla Fiera del Disco dove (come al solito) riesco ad entrare in anticipo rispetto all'apertura al pubblico, e soprattutto senza pagare.. ;-P  Lì incontro Giuseppe e Nunzio, pronti a soffiarmi qualche rarità zeresca... ma purtroppo non c'è trippa per gatti... (oddio, a di' la verità.. quà de trippa ce n'è pure troppa... :P) Insomma, ho comprate 4 cazzatelle e le fotobuste di Ciao Nì, ma per il resto una delusione totale (infatti, come già per la Fiera di Roma, me sa tanto che non ci andrò più). Chi invece è rimasto molto soddisfatto è Sergio, che pur presentandosi alle 11 (e clamorosamente non ci siamo incrociati... assurdo!) ha trovato tante cosette che gli mancavano e almeno lui non è tornato a mani vuote... ;-)

Arrivato all'ora di pranzo riparto dalla fiera e vado a prendere Ninì all'aeroporto di Linate (che è lì vicino) per andare a Genova a vedere Renato.. con lei che poverina mi ha aspettato + di un'ora lì (mannaggia agli orologi sballati!). Durante il viaggio, tra le altre cose, abbiamo visto pure "Amici" (si lo so, c'ho la TV in macchina, so malato! :P) con Ninì che s'è rifatta gli occhi guardando Kledi, che le piace tanto.... ;-)

Per strada ci fermiano all'Autogrill per pranzare da Spizzico, a cui faccio i miei "complimenti" visto che da bere avevo chiesto del Thé e quello che mi hanno dato era praticamente acqua che del Thé aveva solo il colore..... bah!

Ripartiamo e finalmente intorno alle 16.30 arriviamo a Genova, dove raggiungiamo il Mazda Palace, intorno al quale hanno appeso sui cartelli stradali dei fogli con frecce e con su scritto "parcheggio Renato Zero"... vabbè!! Ad una prima occhiata c'è ancora poca gente, e ci dirigiamo verso la fila riservata ai soci di Zenzero, dove gli altri sono già arrivati quasi tutti. C'è Charlie (che aveva comprato per me i biglietti), c'è Alex(ander) coi suoi amici, c'è Sergio con Andrea, ci sono Paolo (Zeretto) con Fabrizio e Franceschino (Duracell) davanti a tutti.... c'è pure Monica (che inizialmente faceva la fila ad un'altra entrata) e manca invece Stefano Collezionista che aveva annunciato la sua presenza e che invece alla fine ha rinunciato.. perchè ha preferito destinare 2300 € in "beneficenza" ai narcotrafficanti di Bogotà, i quali (ingrati) gli hanno pure risposto "2300 Euro? Non basta, sai ?".......... A titolo di risarcimento gli regaleranno una colombiana da usare come nuova "copertura"... (e non aggiungo altro...) :-PPP

In compenso, con mio enorme stupore, fa la sua "entrata trionfale" il "traditore" Manu, il quale m'ha fatto fà tutto il viaggio da solo e poi si è giustificato dicendo che lo avevano convinto a venire solo la sera prima... e così è salito in macchina con Aly & co. Nel frattempo compare anche Giampiero munito di megafono che dà le sue direttive per l'entrata e regala maschere di Cattura ai bambini.

A proposito di Zenzero, questa volta niente area soci transennata, sostituita da un'entrata anticipata di mezz'ora (che poi in realtà si sono rivelati essere 10 minuti) rispetto al resto del pubblico. E questa volta niente braccialetti, ma dei biglietti rossi da far strappare all'entrata.... Memori dell'enorme camminata che all'Olimpico a giugno bisognava farsi per andare dalle casse di Zenzero all'entrata soci, questa volta hanno avuto la bella idea di posizionarsi con le liste in mano proprio affianco all'entrata per i soci, così da snellire le operazioni. Nel frattempo si avicina il momento dell'apertura dei cancelli (prevista per le 18, ma che avverrà solo alle 18.30), con Monica e il sottoscritto alla ricerca di Giampiero per il solito problema biglietti... E sorpresa sorpresa, quando finalmente "Faciolo" arriva, prende Monica e Anna di Zenzero e se le porta dietro un muretto a chiarirsi una volta per tutte... e ci restano per mezz'ora!!! Alla fine Monica torna visibilmente soddisfatta, abbracciata a Giampiero che le fà dare il suo biglietto rosso (su quello che si sono detti in quei 30 minuti non scrivo nulla perchè non sono affari miei.. chi fosse interessato ai dettagli li chieda a Monica...) ;-)  Dopo una decina di minuti si aprono finalmente i cancelli con la gente che inizia a spingere in maniera incredibile, rischiando di far male a qualcuno.. E infatti dalla scalinata il povero Giampiero si sgola col megafono bestemmiando in tutte le lingue conosciute per frenare sto branco de pecore che premevano per entrare. Una sua frase emblematica urlata col megafono: "aoh ma porco Di* ve devo rimette le transenne come le bestie pe' farvi entrà con calma?"  ;-)

Cmq terminata l'entrata (io ero per ultimo ma Ninì mi teneva il posto), passano 5 minuti (altro che mezz'ora!) ed ecco che si aprono tutti gli altri ingressi, con la gente che corre verso di noi come un fiume in piena.... Fortunatamente dopo un pò la situazione si stabilizza e piano piano tutti gli oltre 6.000 spettatori prendono posto. Nell'attesa del concerto mi metto a parlare a distanza con gli altri che erano tutti sparsi nelle prime file (io ero in 4a)... Manu e Sergio da una parte, Alex più indietro (per sua scelta), Monica e Paolo da un'altra ancora, Charlie un pò più laterale.. e via discorrendo. Nell'occasione faccio anche la conoscenza di Luca Iermano de "Il mercante di stelle", mentre alcune persone iniziano a litigare (causa sigarette) anche in maniera pesante (si è sfiorata la rissa). Io a fare da paciere c'ho provato, ma quelli veramente si stavano per menare! ;-)  Poi c'è Sara (l'amica di Alex) che ha avuto delle "rivelazioni" su alcuni titoli delle canzoni che Renato canterà, e l'entusiasmo sale (anche se poi quelle canzoni purtroppo le metterà in un medley, invece di farle intere come si sperava). Dando invece un'occhiata al palco si nota che rispetto al tour estivo mancano i maxischermi e del "pupazzone" gigante che Renato prendeva sempre a capocciate, resta solo la testa. Infine il tutto è coperto da un sipario bianco semitrasparente, che più che un sipario dà molto l'idea di uno "schermo" da cinema... Infatti poco dopo arriva la conferma, visto che per 2 secondi appare una schermata menù (tipo quella dei lettori DVD), ed io che la colgo "al volo" informo gli altri che sicuramente verrà proiettato qualcosa su quell schermo.

E alle 20.15 ecco la sorpresa.. si spengono le luci e sullo schermo appare quella che sarà una delle cose più belle di tutta la serata: uno splendido mix di 30 minuti composto da spezzoni di videoclip, di concerti, di interviste di Renato... una specie di "Zerostory".

Il tutto proviene dall'archivio personale dello stesso Renato, e così passano pezzi di cose viste e di cose rarissime.... si inizia con la base di "Giorni" tratta da "Zero 40 live" e poi dai videoclip di "Gente", di "Voyeur", di "Da uomo a uomo" (con Renato vestito da leone!), agli spezzoni di "Fantastico Zero" (con "La facciata" e "Soldi")... e poi ancora pezzi de "La notte di Icaro" (alcune interviste, Mamma Faciola), poi molti estratti dalla registrazione mai distribuita de "L'imperfetto in tour" tra cui "Aria di pentimenti", "Sogni di latta", "Potrebbe essere Dio" e anche "Supersolo", seguito da uno spezzone del videoclip di "Se um dia eu tiver vocer" (cover di Supersolo fatta dal gruppo brasiliano dei Twister nel 2000)... e poi ancora "Nightmare before Christmas", Renato che parla con il pubblico che aspetta fuori ai cancelli, "Storie" di Gianni Minà, "Discoring" con Stefania Rotolo, "Incontri con la musica nuova" del 1976, "Orfeo 9", "L'Anconitana" del Ruzzante, "Tutti gli zeri del mondo", "Zero 40 live", "Zerofobia" con Renato al trucco, "Variety" con lo spezzone di Renato sulla moto che prende un gelato mentre cerca la troupe della RAI... e via via altri spezzoni e altri parlati. Il tutto per una mezz'ora di pura zerofollia! Speriamo che questo video venga messo in vendita, perchè merita veramente!!! Soprattutto è un'ottima lezione di "zerostoria" per le nuove generazioni di sorcini, che conoscono poco il Renato del passato...

Intorno alle 20.45 i video finiscono e bisogna aspettare ancora un quarto d'ora prima che inizi lo spettacolo (era meglio se li avessero attaccati al concerto)... e l'attesa sale!

Finalmente alle 21 e spiccioli si abbassano di nuovo le luci e il sogno.. ricomincia!

SI parte con un breve intro strumentale e i ballerini (ridotti a 6) sul palco che saltellano e strisciano tenendo delle torce in mano... e parte la voce tonante di Giancarlo Giannini (la cui presenza è ridotta rispetto al tour estivo), seguito da Giuliana Lojodice la cui faccia truccata di bianco viene proiettata sulla testa del manichino. Il suo ruolo è quello del sogno, che introduce lo spettacolo e tornerà più volte nel corso dello stesso...

La prima canzone è ovviamente PRENDIMI, con Renato dietro le quinte e i ballerini in scena (tra i quali c'è anche quello sui pattini a rotelle col cappellone). Poi finalmente eccolo sul palco vestito con camicia e giacca bianche per cantare il MEDLEY iniziale (lo stesso del tour estivo, quello con L'IMPOSSIBILE VIVERE / IL MAESTRO / MARCIAPIEDI / L'ITALIANA / FIGARO ...e su "bugie!" il sipario/schermo crolla, regalando Renato al suo pubblico). E' poi la volta di MANICHINI, che canta con lo stesso abito con mantella di piume giallorosse, ma questa volta entra in scena dalla testa del manichino, che si gira e rivela una cavità dove Renato è seduto e da cui esce, per poi essere accompagnato dai ballerini... Segue LA FAVOLA MIA sempre in camicia bianca ma senza giacca (abbigliamento che manterrà anche per le successive 2 canzoni).. ed ecco il primo errore, un "classico": la strofa sbagliata... e vabbè, sopportiamo! ;-)

Fin'ora è tutto uguale al tour estivo, quindi ci aspettiamo un qualcosa di diverso, ma invece ecco COME MI VORRESTI, a cui fa seguito il 1° discorso della serata... niente di che... In compenso inizia la famigerata CERCAMI, che Renato ci propina ininterrottamente da 6 anni, e tutti quanti cominciano a guardarsi intorno dicendo "ma abbiamo speso 40 euro per vedere lo stesso concerto di quest'estate?".... Il disagio aumenta quando il "capoccione" ruota nuovamente e spunta Renato vestito da albero che canta NEI GIARDINI CHE NESSUNO SA.... e qualcuno inizia a spazientirsi, visto che lo spettacolo è già iniziato da oltre 40 minuti. Senza contare che poi è di nuovo la volta del faccione del Sogno/Lojodice...

Ma ecco che finalmente, dopo 45 minuti di attesa, arriva una delle cose più belle di tutto il concerto! Renato torna sul palco con una giacca bianca con 2 facce di profilo disegnate e parte un meraviglioso MEGA MEDLEY pieno di autentiche "perle"! Si capisce che è un qualcosa di "nuovo" per via dell'arrangiamento inedito, ma scoppia il delirio (almeno il nostro) quando si ode la prima frase "Niente ci sorprende più..."  Eh si, il fantastico medley inizia proprio con NIENTE, che Renato non cantava (se escludiamo una volta a Zero 40 Live) dal 1985!  Peccato solo che non sia intera... Infatti proprio nel momento del ritornello ecco che parte TRAGICO SAMBA, altra bellissima canzone ignorata da Renato negli ultimi anni... Seguono poi STERILI, ROSE e FERMATI, e il nostro delirio continua!  Sorpresa al termine di Fermati: il medley sembrava finito.. e invece inizia nientemeno che QUALCUNO MI RENDA L'ANIMA, poi UNA MAGIA e incredibile gran finale con NAVIGARE !!!!! Eh si, ne ha fatta più di metà! E la cantò solo una volta nel lontano 1985... un'autentica e inaspettata sorpresa, con tutti noi a fare il coro finale "il mare"...

E così dopo questo "magico" e commovente quarto d'ora si torna all'attualità con 5 canzoni nuove; inizio con A BRACCIA APERTE (stesso vestito del medley) dove Renato sbaglia nuovamente, nonostante il gobbo elettronico davanti... E vabbè è proprio destino che sta A braccia aperte la sbagli una volta si e una no! ;-)  Ed ecco la 2a sorpresa, un INEDITO che si chiama LEGGERA e che Renato canta con trasporto. Una bella canzone, che qualcuno ha definito frettolosamente "una delle più belle che abbia mai cantato"... In ogni caso un bel testo (come al solito) e una melodia lenta ma piacevole. La canzone termina con Renato che si toglie la giacchetta con le facce, se la mette sulla spalla ed esce di scena. E ritorna in camicia (e ampia panza ben visibile) per cantare la bella NATURALMENTE STRANO, altro ottimo momento dello spettacolo, visto che non era stata inserita nel tour estivo, ed è stata anche riarrangiata a dovere...

E' poi il toccante momento di MAGARI, con Renato sullo sgabello e con giacca bianca lunga con corsetto e il pubblico a cantare e commuoversi. Si torna quindi a ballare con VIZI E DESIDERI (sempre in versione "slow") dove c'è il gesto plateale di toccarsi il "pacco" sulla frase "il terminal chiude", con conseguente delirio del pubblico, mentre poi c'è ancora un errore sul testo da parte di Renato... Ma sorvoliamo, perchè dopo il nuovo intervento del Sogno arriva un altro momento da ricordare... E' un nuovo MEDLEY (che canta vestito con pantaloni e giacca grigia), che inizia addirittura con SCEGLI ADESSO OPPURE MAI, per poi proseguire con EMERGENZA NOIA e, udite! udite!, con RICREAZIONE !!!!  Incredibile ma vero! Ricreazione!!! Una canzone che Renato non aveva mai cantato "live"! E infatti la maggior parte della gente si guarda in faccia perplessa e qualcuno pensa addirittura che sia una canzone nuova! Invece, al grido di "infanticidio!" chi la conosce se la gusta tutta! Il medley poi prosegue con VOYEUR e con NUDA PROPRIETA' (!), canzone che a me piace molto e sulla quale sono letteralmente "esploso" a saltellare come un grillo! Renato ne modifica il finale sostituendo "obesa farfalla" con "patetita anguilla"... e il tutto termina con FELICI E PERDENTI con relativa mossa del fondoschiena su "non puoi capire i perdenti col tuo culo, amico mio".... Al termine del medley, nuovo discorso molto polemico nei confronti della televisione a cui segue uno strano movimento del pubblico delle prime file, che segnalano a Renato la presenza di una simpatica nonnetta di 91 anni... alchè lui la saluta con un "Ciao Amore" e visto l'abbigliamento della signora, aggiunge "ma sei tirolese? Perchè me sembravi tirolese!" uahahahahahah :-)

Ed è il momento di VIVO, con arrangiamento differente che inganna lo stesso Renato, che infatti "attacca" a cantare in anticipo... e vabbè, passiamogli pure questa ;-)

Sul finale entrano in scena i ballerini che sventolano bandiere bianche...

Segue un'altra canzone non presente nel tour estivo, FUORI TEMPO, discretamente apprezzata dal pubblico, che però torna a scatenarsi con la successiva MI VENDO, ovviamente nella nuova versione che abbiamo ascoltato quest'estate... La cosa nuova è che sul finale della canzone Renato scende dalle scalette laterali e passa in rassegna tutta la prima fila dando il "5" a tutti mentre corre davanti alle transenne e fermandosi davanti a noi dove cede per un attimo il microfono a Franceschino (Duracell), a proposito del quale c'è da dire che ha rischiato la decapitazione visto che chi era dietro di lui (noi compresi) aveva la visuale in parte coperta dal suo capoccione! ;-P

Terminata Mi vendo, a proposito di capoccioni, ecco che quello sul palco ruota ed esce fuori una ragazza mulatta con folta capigliatura (subito ribattezzata "Caparezza")... che si scopre poi essere Jasmine, (all'anagrafe Federica) figlia della compianta Stefania Rotolo. Carina la sua canzone e buona la sua esibizione. Ma siamo lì per Renato, che torna puntualmente tutto vestito di nero per eseguire l'ultimo MEDLEY, già proposto 4 mesi fa: parte IL CARROZZONE poi IL CORAGGIO DELLE IDEE, quindi LIBERA, PIU' SU, poi la versione "fast" di POTREBBE ESSERE DIO e per finire SPALLE AL MURO. Che dire.. un medley discreto, ma nulla di più, col Carrozzone in versione tarantella napoletana... ;-)

Segue ancora un discorso e poi SPIAGGE... che ci prepara a quello che sarà il momento migliore di tutto lo spettacolo (nonchè sicuramente la cosa più bella degli ultimi anni!). Ed ecco che si ode "il cielo è azzurro... il mare è blu... alla merendina ci pensi tu... partiamo alle 5... torniamo alle 8... affittiamo un canotto!" e scoppia l'apoteosi con Renato che per la prima volta dopo la bellezza di 23 anni ci regala un sogno meraviglioso, e ci fa scatenare con la mitica GALEOTTO FU IL CANOTTO!!! Il tutto eseguito con tanto di costume a forma di canotto, i remi e i ballerini col i salvagenti a forma di paperella!! E mentre il delirio prosegue, ci ammazziamo dalle risate con Renato che cantando "via le tue mani dal canotto" si mette a prendere a "remate" il bordo del canotto con una faccia che è tutto un programma. SEMPLICEMENTE MERAVIGLIOSO!!! Erano anni che aspettavamo una cosa del genere, e vi assicuro che Galeotto fu il canotto vale da sola i 40 euro del biglietto!!! :-D

A riportarci alla dura realtà arriva dal capoccione roteante la seminuda Mariella Nava. Molto bella la sua canzone e la sua interpretazione, in compenso s'è scordata di mettersi una maglietta, visto che aveva il reggiseno e poi sopra direttamente la giacca! O_o  Comunque c'è da dire che c'ha proprio 2 belle tette! ;-) Inoltre mentre canta tiene in mano un bouquet di fiori che a fine esibizione lancia verso il pubblico, poi saluta e se ne va.... Renato rientra con giacchetta grigia e bordi piumati neri, cantando l'inaspettata LA VIE, con il fondale bianco che crolla rivelando un secondo fondale nero con disegnini di omini con ombrelli, Lune e stelle. Come sempre ottima la pronuncia francese di Renato.. un pò meno quella del pubblico! ;-)

Arriva quindi l'ultimo discorso della serata, che è la classica introduzione sulle forme geometriche (...) dove a Renato scappa un "più siemo e meglio è"... e vabbè, perdoniamo pure sto "siemo"... ;-)  Ovviamente l'introduzione non poteva che essere per TRIANGOLO nella nuova versione dance, con il pubblico scatenato a ballare e cantare e Renato a divertirsi a fare versacci che fa ripetere al pubblico.... :-)

Torna poi per l'ultima volta il Sogno, questa volta preceduto dalla voce di Giannini, chiaro segno che mancano solo i "bis" per concludere il concerto. E purtroppo il temuto e scontatissimo trittico finale arriva... Si parte con AMICO ASSOLUTO che devo dire più l'ascolto e più mi piace. Ovviamente Renato la canta con il solito costume "napoleonico" e fortunatamente senza l'ausilio degli ospiti... E' poi la volta (tanto pe' cambià) de IL CIELO, col solito costume visto quest'estate a forma di stella (ma che ribadisco somigliare di più a quello del Ku-Klux-Klan!) per terminare poi con lo sbomballamento de I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA (da 9 anni ininterrottamente replicata..) con vestito nero e giacca grigiastra con bordi dorati, e i ballerini con cappuccio e lanterna. E così restano solo i saluti finali, con la presentazione delle 2 ospiti. Da notare che alla fine de Il cielo Renato aveva presentato la band, dimenticandosi delle coriste... e per questo il gran ruffiano le ha presentate alla fine, coprendole di complimenti "le nostre fantastiche, meravigliose, magnifiche coriste". Da notare che tra loro spicca la Fasolino, che ormai c'ha 50 e passa anni e che la tengono in piedi coi defibrillatori! eheheheheh :P

Termina così il lungo concerto (3 ore e un quarto, filmati esclusi!) d'apertura del tour "Il sogno continua". Quindi ricapitolando, rispetto al tour estivo, sono stati aggiunti 2 medley meravigliosi, l'inedito Leggera, Naturalmente strano, Fuori tempo, La vie e ovviamente Galeotto fu il canotto... mentre mancano tra gli altri le canzoni di Renato cantate dagli ospiti, e poi I miei miti, Figlio e L'altra sponda (e menomale!!!) ;-P

Sicuramente è valsa la pena vedere questo concerto, anche se alcune cose in scaletta potevano migliorare (ma questo è un vecchio discorso che ho già fatto 1000 volte).

 

Arriviamo così all'uscita e decidiamo di andare a mangiare, mentre Manu resta misteriosamente sugli spalti a parlare con Loschif (...) e qui inizia il tragico week-end genovese di Alex. Infatti dietro indicazioni di Charlie (che è appunto genovese) ci dirigiamo verso uno dei pochissimi posti aperti a quell'ora per cenare. Nella prima macchina ci siamo Ninì ed io, nell'altra Alex e le sue amiche. Purtroppo mentre eravamo sulla sopraelevata, lui imbocca di colpo un'uscita sbagliata, mentre io proseguo dritto e questo (per farla breve) comporterà che il povero Alex continuerà a vagare per Genova per oltre 40 minuti, alla ricerca della fine della sopraelevata. Inoltre quando finalmente riescono a ritrovarci, si crea un altro problema, con Sara e la sua amica che dovevano andare a dormire da una di Rapallo che ha preteso che tutti attraversassimo mezza città (pur non conoscendo Genova) per andargliele a "portare"... invece di venire loro da noi, che sarebbe stata sicuramente una soluzione più normale, visto che loro sono "indigeni" e conoscono la città. Fatto sta che questa situazione (aggiunta ai 40 minuti precedenti) porta Alex a incazzarsi come una belva contro quelli di Rapallo, e quando arriviamo finalmente dove ci stavano aspettando, volano anche parole grosse tra i rapallesi (si dice così?) e Alex (che ha tutta la mia comprensione). Scaricate Sara e le sue amiche, noi 3 torniamo indietro e andiamo finalmente a cenare presso "Il molinaro"... un posto che conferma la taccagneria dei genovesi. Infatti oltre a negarmi una brocca di acqua del rubinetto (costringendomi a pagare 2 euro e mezzo per una bottiglietta d'acqua piccola), ci chiedono pure di pagare anticipatamente appena ci porta le pizze!!! Roba da matti!!

Per fortuna ci pensa Charlie a smentire la taccagneria genovese. Infatti ci viene a prendere e tutti insieme (3 macchine!) andiamo sopra ad un ristorante dove lui diceva di aver visto parcheggiata la macchina di Renato. Purtroppo falso allarme e finalmente alle 4 passate ce ne andiamo a nanna. Io vado a dormire a casa del gentilissimo Charlie, mentre Ninì e Alex pernottano nell'auto di quest'ultimo... risvegliandosi poi al mattino con il sole ed il mare di Genova (ve pare poco?) ;-)

Io invece mi risveglio completamente svociato intorno alle 11 nel bel lettone messomi gentilmente a disposizione, e insiema a Charlie usciamo per comprare i giornali e per recuperare Alex e Ninì che nel frattempo erano andati a fare colazione. Tutti insieme andiamo quindi al cimitero di Genova a visitare la tomba di Fabrizio De Andrè (come espressamente richiesto da loro due). Infine andiamo a pranzare in un bel ristorante dove gustiamo delle ottime trenette al pesto, ovviamente il tutto con tante risate e tanta allegria (con Charlie che a "tradimento" paga il pranzo... a tutti e 4!). Quest'uomo non finisce mai di stupire! (te possino!)... Ritorniamo quindi a prendere le macchine per ripartire, ma non prima di fare qualche foto sul lungomare... E qui ci raggiunge Franceschino Duracell che ci aveva chiesto di dargli un passaggio per Milano (aveva dormito alla stazione di Genova, stile barbone)...  ;-)  Ma il tragico week-end genovese di Alex non è ancora finito... Infatti già dalle 13 arrivavano continue telefonate di "sollecito" da Rapallo, in quanto le ragazze avevano fretta di tornare a Roma... Calcolando che abbiamo finito di pranzare alle 15.30, il povero Alex (che giustamente è quello che decide, visto che la macchina è sua) si è sentito dire per telefono "noi prendiamo il treno e ce ne torniamo a Roma per conto nostro"... e vi lascio immaginare la sua reazione, visto che si sentiva trattato da "tassinaro". Le sue urla si sentivano per tutto il lungomare! eheheheh ;-)  Insomma alla fine le ha sfanculate e se n'è tornato a Roma da solo... Così torniamo a prendere la mia macchina, salutiamo e ringraziamo Charlie e mentre Alex riparte per la capitale, Ninì, Franceschino ed io prendiamo direzione Milano. E visto che Ninì è un'altra che non sa dire di no... ecco che da un semplice "passaggio", Franceschino chiede anche alloggio e lei non riesce a lasciarlo in mezzo alla strada... e vabbè, tocca sopportà! (e vi risparmio tutto quello che ha potuto dire e fare lui in 3 giorni...) :-)

Una volta giunti a destinazione, mentre Francheschino messaggiava con vari presunti "spasimanti" milanesi, io e Ninì ci siamo organizzati per la serata... Lui è volutamente rimasto a casa, mentre io e lei siamo andati al cinema a vedere COLLATERAL con Tom Cruise (proprio un bel film!). Da notare che Ninì continuava a ripetere "ma quanto è figo!" ogni volta che c'era un primo piano del bel Tom... ;-)

Finito il film ci siamo messi alla ricerca di un posto dove cenare, e finalmente dopo aver girato mezza Milano, troviamo aperta la pizzeria "Le capannelle". E qui per tutta la durata della cena ci siamo guardati il cameriere (un piskello sui 20 anni) che era veramente la fine del mondo (assomigliava a Josh Hartnet!).. anche se sculettava un pò... ;-)  Il bello è che lui a un certo punto c'ha anche "sgamati", talmente erano insistenti i nostri sguardi... vabbè sorvoliamo.... ;-)  Finalmente torniamo a casa alle 3 passati ed è ora della nanna, visto che ci aspettano i 2 concerti milanesi. Ninì e Franceschino dormono nel matrimoniale, ed io nel mio materasso "raso terra"... ;-)

E siamo così a lunedi 18 mattina... e mentre era tornata anche la coinquilina di Ninì, andiamo tutti e 4 a mangiare lì vicino in una tavola calda dove ci si mangia benissimo e si spende poco... Poi, salutata Stefy (la coinquilina) arriviamo fino alla Stazione Centrale (...) a prendere Cinzia (una sorcina di Prato che era arrivata in treno e che pernotterà a casa di Ninì) e ce ne andiamo al Filaforum di Assago (4,5 euro di parcheggio! 'tacci loro!). Sono già le 16 e Charlie è già arrivato... e hanno messo Matteo a dare i biglietti rossi, ma in fila all'entrata di Zenzero non c'è tantissima gente. E nell'attesa conosco dopo tanto tempo la vulcanica Daniela Tuscano (Perla Rossa)... mentre in fila ci sono tra gli altri i soliti Paolo Zeretto con Francesco e tutta la combriccola e quasi all'ultimo arrivano anche Sergio con Tuccio. In compenso le porte si aprono con mezz'ora di ritardo per colpa di Renato che s'è svegliato tardi e ha cominciato a fare le prove alle 18 passate.... Il tutto comunicato da Giampiero che stavolta ha fatto mettere le transenne e che col suo megafono ha sparato, rivolto a chi era in fila, "chi non c'ha il biglietto rosso se tolga, che me ingorga l'ingresso!" ahahahah :-)  Dopo l'entrata mi ritrovo in 3a fila, con di fianco a me Ninì e Charlie, mentre davanti ci sono 2 piskelletti, uno di 16 (in 1a fila) e il suo amico di 19 (in 2a fila). La cosa "strana" è che per tutto il concerto il piskello di 19 stringe quello di 16 da dietro.. con un abbraccio un pò.. "ambiguo"... tanto che lo abbiamo soprannominato "il koala" per il modo in cui gli stava attaccato... ;-)  Nel frattempo saluto anche altri arrivati al concerto, tipo Giuseppe di Milano (quello della Fiera del Disco, altro grandissimo collezionista di Renato..) e una decina di file dietro di me vedo anche Roberto, il 20enne biondino milanese che avevo conosciuto durante i concerti estivi (e di cui ho ampiamente parlato nei precedenti resoconti)... peccato solo che non è riuscito a farsi strada ed arrivare fino a noi, visto che lui si diverte da morire a guardare i concerti con me.... (ma ci riuscirà il giorno dopo...) ;-)

E mentre il Filaforum piano piano si riempie, arriviamo così al concerto.... Senza stare a ripetere tutto vi dico solo le differenze o gli avvenimenti particolari..... Innanzitutto i filmati partono (giustamente) alle 20.30, così da non creare un quarto d'ora di "vuoto" prima dello spettacolo... anche se l'inizio non è dei migliori, visto che i filmati ci sono ma l'audio no! (sarà ripristinato dopo quasi 2 minuti....). Poi da notare delle modifiche alla scaletta: ad esempio dopo COME MI VORRESTI c'è un discorso e poi A BRACCIA APERTE. Poi Renato che scende dal palco sul finale di CERCAMI invece che di MI VENDO... Poi ancora VIVO che viene letteralmente massacrata, con Renato che sbaglia nuovamente l'attacco e poi inverte la 2a strofa creando un caos che non vi dico... ;-)  Altra nota, il retro del capoccione è stato svuotato, quindi invece che sedute, le ospiti arrivano in piedi..... Nei discorsi da notare quello sulle televisioni con un "questi che trasmettono via etere, digitale, digitale terrestre, etere o non etere.." (!!) e poi ancora "ma dove cazzo vogliono andare questi quà" ed infine "quà almeno stasera le televisioni se la sono presa nel culo!" ahahahahah :-)

E poi nell'altro discorso, parlando del fatto che non s'è mai sposato... "da una parte so' single e dall'altra so' pieno de legami.." (ovviamente riferito a noi)... e per finire, la cosa più divertente... Parlando delle donne e dei mariti esigenti... "ma ste porelle non c'hanno 4 tette, ce n'hanno 2 !! Ma che vonno questi, il culo de Naomi? Che poi je tocca andà dal chirurgo pe' farselo tirà su!" uahahahahahahahahahah! :D

E qui arriviamo al dramma... perchè Renato per accorciare il concerto ha tolto rispetto a Genova FUORI TEMPO (e vabbè, ciccia!), ma soprattutto il bellissimo MEDLEY con Scegli adesso oppure mai, Ricreazione, Voyeur e Nuda proprietà!!! Un autentico CRIMINEEEEEEEEEEEEEE !!!!!! Veramente da sommossa popolare!!! E infatti a fine concerto, tutti quelli che c'erano a Genova si sono lamentati di questa cosa ed io ho pubblicamente promesso che se avessi beccato Renato mi sarei lamentato e gli avrei chiesto di rimettere questo favoloso medley... (cosa che poi ho fatto).

Arriva poi per me un momento inaspettato: mentre usciamo mi ferma una ragazza e mi chiede "ma tu sei Ivan?", "si sono io".. e lei mi dice "guarda io ti leggo sempre sul tuo sito e sulle mailing list e quando ti ho visto mi ho pensato -ma quello è Ivan- e mi sono emozionata!"... Sinceramente di persone che mi hanno riconosciuto o che m'hanno fatto i complimenti ne ho beccate tante in questi ultimi 2 anni... ma è la prima volta che qualcuna mi dice che vedendomi si è "emozionata" (neanche fossi Renato!)... e infatti ho cercato di sdrammatizzare, perchè sinceramente ero rimasto senza parole! :-)

E così siamo rimasti un pò a parlare... (se mi leggi, ti mando un bacio!) e devo ammettere che per me è stata veramente una soddisfazione (pure Charlie, che ha assistito alla scena ed ha ascoltato è rimasto sorpreso!)...

All'uscita salutiamo Charlie che torna a Genova (non prima di avermi regalato il menù dello Sporting di Montecarlo, preso in occasione dei concerti di 2 anni fa) e recuperati Roberto e la sua amica ce ne andiamo tutti ad aspettare Renato fuori dall'Hotel Principe. Siamo in tutto una quarantina di persone (i soliti), c'è persino Sergio, che però andrà via prima dell'arrivo di Renato. Ed eccolo finalmente che intorno all'1 arriva in macchina, accompagnato da Mariano e Robertino (che si mette le mani nei capelli appena ci vede) che entrano direttamente nell'hotel. Renato invece viene ovviamente attorniato da tutti quanti, con i soliti "Renato quanto sei bello", "Renato sei grande", "Renato complimenti" e cazzate varie. Io che invece sono uno che se dice le cose poi le fa, lo fermo a metà strada (mentre gli altri si azzittiscono) e dialoganto faccia a faccia, come promesso gli dico chiaramente "Senti Renato per favore ci rimetti il medley con Ricreazione, Voyeur e Scegli adesso oppure mai? Perchè era veramente bellissimo e hai fatto male a toglierlo" e lui mi risponde "dici?" (anzi, "disci?").. e io "si! guarda, si so lamentati tutti di questa cosa" e lui "vabbè mo vediamo... magari una tantum"... e io "Renà mi raccomando dai, facce sto regalo".... e così dicendo l'ho lasciato proseguire verso l'entrata dell'hotel. Durante il tragitto s'è abbracciato e baciato quasi tutti, con particolare "attenzione" verso il biondino Roberto (per la gioia di Mariano) e con Ninì che si è beccata addirittura un bacio in bocca!!! Vi lascio immaginare com'era frastornata da questo "evento" :-)  In compenso questa mio "atto di coraggio" nei confronti di Renato, in poche ore fà il giro dell'Italia... e il giorno topo mi telefona/messaggia un sacco di gente dicendo che aveva saputo della mia richiesta a Renato sulla reintroduzione del medley"... ammazza che lingue lunghe che girano!!! ;-)

Cmq tornando a noi, entrato Renato nell'hotel, esce nuovamente Robertino, che si ferma a parlare con noi. Ovviamente anche a lui ho ripetuto (supportato anche dagli altri) di dire a Renato di rimettere il medley... ricevendo come risposta ironica e un pò trucida "ma fateve li cazzi vostri"... e poi ancora "ma che ve frega? siete stati gli unici ad averlo sentito sto medley, dovreste esse contenti" e io rispondo "eh no, veramente vorrei che lo sentissero pure gli altri!" e lui "ma ogni spettacolo è diverso, la scaletta cambia..." e io "eh no, qui non c'era qualcosa di diverso, sono solo state tolte 2 canzoni".... Insomma alla fine abbiamo ottenuto un "vedremo".... ;-)

Salutato Robertino, che si fermerà fuori a parlare fino alle 5 con Fabrizio e Paolo Zeretto (omaggiandolo anche del biglietto per il concerto del giorno dopo...), ce ne andiamo a mangiare. Prima però Roberto deve riportare a casa Alessandra e un'altra ragazza... così ci tocca arrivare fino quasi dall'altra parte di Milano... (che palle!). Terminato il servizio "taxi sorcino" indovinate dove andiamo a mangiare? Ma ovviamente a "Le capannelle", per tornare dal nostro amato camerierino, che infatti appena ci vede (tanto pe' cambia' m'hanno mandato avanti a me...) rimane stupito, visto che era la 2a sera consecutiva..... Al tavolo siamo Ninì, Roberto e la sua amica, Cinzia di Prato, Franceschino Duracell e ovviamente io... E ovviamente vi lascio immaginare qual'è il nostro interesse principale... ;-)  Roberto guardandolo conferma senza dubbio che il cameriere è gay (il qualei si mette "in mostra" per tutto il tempo), ma cmq nonostante ciò non abbiamo il coraggio di andare fino in fondo e di "rimorchiarlo"... Avevamo anche architettato di far chiedere il suo numero di telefono dall'amica di Roberto, ma alla fine non se l'è sentita.... grrrrrrrrrr! :P

Ok è tardi anche stanotte, e salutati Roberto e l'amica, ce ne andiamo a casa a dormire... Questa volta però siamo in 5, quindi Ninì, Cinzia e Stefy stanno in 3 nel letto matrimoniale, io sto sul mio materasso e Franceschino per terra nel sacco a pelo... un delirio!!! Anche perchè lui non s'azzitta mai, quindi bisogna quasi sparargli per poter dormire in pace! ;-) Vi dico solo che ad un certo punto stava in mutande (calanti, oltretutto) e buttandosi sul matrimoniale urla "eccoci, siamo 4 donne".. (no comment!)

E siamo così a martedi 19..... Piove a dirotto quando ci alziamo, e Francesco non trova di meglio che fare su e giù per la scala a chiocciola, saltellando dentro il sacco a pelo! Stefy è già andata all'università, mentre Cinzia è pronta per riprendere il treno per Prato... così andiamo a mangiare nella tavola calda e poi in macchina per accompagnarla alla metropolitana (da cui poi sarebbe arrivata in stazione). Salutata Cinzia voliamo al Filaforum dove anche oggi ci aspetta Charlie. Questa volta l'entrata di Zenzero è praticamente vuota ed io e Ninì ci mettiamo alla ricerca di un biglietto, visto che non lo avevamo acquistato in prevendita (che è stata fiacchissima, solo 3/4000 biglietti venduti!). E in attesa che aprano i botteghini, li troviamo da una signora che li aveva in più risparmiando anche 7,5 euro a testa.... ;-)  Nel frattempo comincia ad arrivare qualcuno.... saluto Sara (la sorcina svizzera), poi riecco Sergio e Tuccio, Daniela Ela, Paolo e Fabrizio, e poi arriva Roberto, questa volta accompagnato da un suo amico 15enne... Durante l'attesa ho modo di avere un ennesimo chiarimento con Giampiero, con Matteo a supporto... Quando poi entro raggiungo gli altri e mi accomodo addosso alla transenna... Cacchio, per la prima volta in vita mia vedo un concerto in prima fila!!! :D  Accanto a me ci sono come sempre Ninì e Charlie, e dietro Roberto col suo amico (con grande gioia di Roberto che finalmente può vedere il concerto al mio fianco e "gustarsi" le mie battutacce....) ;-)  Dietro di noi c'è anche un signore di mezz'età che è insieme ad un tipo con la maglia della Bandabardò (!!!) e ad un piskello "very good" che ci ha raccontato di essere al suo primo concerto di Renato, dopo aver vissuto 10 anni in Germania. Poi nel corso del concerto scopriremo che sto ragazzo c'ha solo 15 anni! (gliene avrei dati almeno 18-19). Un vero peccato!!! Ci resta male pure l'amico di Roberto, che sfacciatamente gli aveva persino chiesto se era gay!

A proposito di piskelli, ecco comparire di nuovo il "koala" e il suo amico... che gravitano nella zona di Franceschino.... Vabbè lasciamo sta'... torniamo allo spettacolo! ;-)

Pubblico modesto, e stessa scaletta della sera prima.... Renato spara un pò di boiate tipo "benvenuti nel cuore di Renato, dove le rondinine cinguettano.." uahahahahh :P

Poi da notare un erroraccio nel finale di MI VENDO... e la presentazione di Jasmine prima che si esibisca. Poi parlando del mare Renato se ne esce con "..il mare non è terra ferma... eh beh.. è ferma!.. sennò sarebbe mare..." ;-) e finisce sbagliando completamente una delle ultime strofe de IL CIELO... il che gli crea un casino talmente grosso da indurlo a fare il finale cantato invece del classico "se non prendi un barattolo di vernice insieme a me...." e vabbè, sopportiamo! ;-)  In compenso Renato non m'ha rimesso il medley di Ricreazione, e quindi minaccio di reclamare di nuovo...

A fine concerto salutiamo (un pò a malincuore) il bel 15enne e scopriamo che nel frattempo Franceschino Duracell s'è rimorchiato nientemeno che il "koala" (!) e che stasera andrà a dormire a casa sua!!! Prego notare il fatto che il koala era accompagnato dalla mamma! Roba da matti....

Salutiamo per l'ultima volta il mitico Charlie e torniamo sotto all'Hotel Principe ad aspettare Renato (siamo + o - quelli della sera prima). Tra le cose da segnalare: Franceschino col koala, la mamma e l'amichetto (tipo quadretto familiare), e poi Daniela Tuscano (Perla Rossa) che parla per 2 ore con l'amico 15enne di Roberto, e si incavola ripetutamente perchè lui (dopo aver scoperto che lei è una professoressa) le dà del "lei" invece che del "tu".. eheheheheheh Alla fine si so lasciati pure i numeri! ;-)

Nel frattempo io mi coccolo quà e là Ninì e poi Roberto, al quale (visto che lui è il tipo di ragazzo che piace a Renato), scherzando sul fatto di diventare il "sostituto" di Mariano... chiedo "e se lui ti chiede di salire che fai, ci vai?" e lui risponde "beh no, mi vergognerei".... e io "ok mo ce penso io..." ;-)  Ma Renato a quanto pare questa sera ha deciso di abbuffarsi e si presenta all'hotel alle 2.40 !!! (con noi che ci stavamo congelando)... Stavolta si presenta con gli occhiali da sole (!) ed io gli butto là un "il medley non me l'hai rimesso, eh disgrazia'"... (ma evidentemente non mi ha sentito). In compenso mentre lui stringe la mano (e non la molla!) di Roberto, io sono con la mia poggiata sulla loro... sembra quasi il gioco in cui uno sfila la mano e la rimette sopra! :-) E scherzando gli dico (indicandogli Roberto).. "Rena', se vuoi te lo regalamo"... Renato mi guarda, ci pensa e dice "e perchè?"... e io "beh così, perchè c'avanza!"... Renato ci pensa su e poi spara "aoh e io mica so' oggetti smarriti!" uahahahahah e tutti a ridere! :-)) (vabbè io c'ho provato a far "svoltare" Roberto!) e mentre Renato saluta "ci vediamo dove... a Torino" e io rispondo "no, Pesaro!" e lui "ah vabbè, Pesaro"... si avvicina all'entrata dove trova "la ragazza della candela" (la famosa storia della candela... qualcuno la conosce...) ;-) la quale gli dice "Renato io ti saluto perchè per un pò non ci vediamo..." e lui se la guarda (sicuramente l'ha riconosciuta) con un'espressione facciale come a dire "e sti cazzi" uahahahahah e poi le dice "Condoglianze!" uahahahahahahah!!!! :D ..ed entra nell'hotel.... Tra quelli più contenti di questo "incontro ravvicinato" c'è sicuramente Paolo Zeretto, che s'è beccato pure lui un bel bacio in bocca! (contento lui...). E così, mentre Franceschino Duracell (che aveva lasciato tutte le sue cose a casa di Ninì) ci abbandona per andare a dormire (e a suo dire anche a fare "altro") a casa del koala, noi altri salutiamo e seguiamo Roberto che doveva riaccompagnare anche stasera Alessandra (...). Purtroppo però troviamo un'amara sorpresa: durante l'attesa sotto l'hotel avevamo (avevo) progettato di tornare a mangiare per la 3a sera consecutiva a "Le capannelle" e di "concludere" col cameriere... ma per colpa di Renato che s'è presentato tardissimo, abbiamo trovato chiuso!!! E così addio sogni di gloria... :-((  Sono ormai quasi le 3 e mezzo e l'unico posto dove poter mangiare è un paninaro in mezzo alla strada... Così ci prendiamo il nostro triste panino, chiacchieriamo un pò... e poi tutti a nanna. Quindi alla fine tutti i rimorchiamenti so andati a farsi benedire... :-(  Torniamo a casa e via a dormire, domani si riparte!  Ed eccoci all'ultimo giorno di questa lunga esperienza... mi alzo, rifaccio le valigie e vado ad accompagnare Ninì alla metro, visto che aveva deciso di tornare nuovamente sotto l'hotel per salutare Renato alla sua partenza per Torino... Io invece declino l'invito e mi incontro con un.. diciamo.. "vecchio amico" che non vedevo da quasi 9 mesi e poi riparto solo soletto per il lungo viaggio che mi riporterà a casetta dopo 5 giorni in trasferta. Durante il viaggio mi mangio anche le mani, perchè scopro che Renato alle 14 è uscito e si è fermato a parlare con Ninì per ben 10 minuti (!) chiedendole come si chiamava, cosa studiava ecc.ecc. grrrrrrrrrrr!!! Con lei (anche se più indietro) c'erano altri 3-4 sorcini e anche Roberto... e non a caso Mariano continuava a sollecitare "Rena' dobbiamo andare"... come se avesse paura che Roberto gli potesse "fregare il posto".... ;-)))  Ehhhhh sti piskelli!!!! :-)   Infine che manca? Ah si.. in serata sono giunte notizie di Franceschino che pur dormendo in stanza col "koala" non aveva "consumato".... ;-)

Vabbè, dopo tutti sti gossip che altro dire? ....Tirando le somme sono stati 5 giorni bellissimi ma anche molto stressanti. I concerti mi sono piaciuti, vale la pena di vedere sto spettacolo, soprattutto per Galeotto fu il canotto e il medley con Niente e Navigare.... quindi preparatevi per il delirio!!! :-)  Vi lascio con una speranza: visto che di solito a Roma il concerto è sempre un pò più lungo... speriamo che ci rimetta sto benedetto medley con Ricreazione!!!!

 

IL RESTO DEL TOUR...

A distanza di un mese, integro il resoconto... Niente da fare.... il medley non l'ha rimesso... Personalmente ho poi proseguito il tour andando a Pesaro, poi le 4 date di Roma, le 3 di Firenze... e dovrei concludere con Acireale e Perugia... (e devo ringraziare Charlie, ribattezzato la "Charlie's Arts", visto che mi ha fatto da "produttore"...) ;-)

Nelle altre 8 date che ho fatto dopo Milano sono accadute decine di cose... di tutti i tipi e veramente ci vorrebbero giorni per raccontarvele tutte... quindi dovrò rinunciare. Magari per chi avrà la fortuna / sfortuna (fate voi!) di beccarmi dal vivo, me ne chieda qualcuna a voce e sarò felice di rendervi partecipi degli accadimenti di questo delirante tour... Tra l'altro ho visto anche il DVD "Figli del sogno" e devo dire che questo tour autunnale è decisamente migliore!!!  ;-)

A prestooooooooooooooooooooooo!

 

Adesso potete gustarvi la 1a pagina de Il Messaggero... Cliccate qui per leggerlo!  ;-D

 

Un bacio e un abbraccio a tutti

 

Il vostro IVAN

 

 

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